Aprile 13, 2024

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 La Nuova Tecnologia per la Sicurezza Stradale

 

Nel quadro delle recenti normative sul codice della strada, si è aperto uno spazio di discussione riguardo all’introduzione dell’alcolock all’interno delle automobili di coloro che sono stati sorpresi a guidare in stato di ebbrezza. Questo dispositivo, che impedisce l’accensione del veicolo se il conducente risulta positivo all’alcol, è diventato oggetto di attenzione grazie all’approvazione del governo Meloni nel nuovo codice della strada. In questo articolo, esploreremo cos’è l’alcolock e come funziona.

Cos’è l’alcolock

Il termine alcolock deriva dalla combinazione delle parole “alcol” e “lock” (blocco in inglese), e rappresenta un sistema progettato per prevenire l’accensione di un’auto se il conducente presenta un tasso alcolico superiore ai limiti consentiti. Tecnicamente, l’alcolock è conosciuto come ignition interlock device o breath alcohol ignition interlock device. Si tratta di un dispositivo che collega direttamente un etilometro al sistema di accensione del motore del veicolo, rendendolo impossibile da rimuovere senza attivare un segnale di allarme alle forze dell’ordine.

Come funziona l’alcolock

Per avviare il veicolo, il conducente deve soffiare nell’alcolock, il quale si sblocca solo se i livelli di alcol nel respiro risultano inferiori ai limiti stabiliti. Nel caso in cui il test superi la soglia consentita, l’auto rimane inutilizzabile, garantendo così la sicurezza sia del conducente che di coloro che si trovano nelle vicinanze.

Per riavere l’uso dell’auto, è necessario ripetere il test fino a quando il tasso alcolico scende al di sotto dei limiti imposti.

In Italia, l’alcolock verrà installato sui veicoli di coloro che sono stati già sorpresi a guidare in stato di ebbrezza, e la soglia di sblocco dell’auto sarà fissata a zero. In questo modo, chi è stato trovato a guidare sotto l’effetto dell’alcol una prima volta, non potrà più mettersi alla guida in condizioni simili una seconda volta.

Implementazione in risposta alle direttive comunitarie: La nuova disposizione italiana si allinea alle direttive comunitarie del 2022, le quali impongono a tutte le case automobilistiche che commercializzano veicoli nell’Unione Europea di predisporre un connettore standardizzato per l’installazione dell’alcolock su tutti i loro mezzi.

L’introduzione dell’alcolock rappresenta un passo avanti significativo per la sicurezza stradale, poiché mira a ridurre i casi di guida in stato di ebbrezza. Questa innovativa tecnologia offre un mezzo efficace per prevenire incidenti e salvaguardare la vita di chi si trova sulla strada. Con l’implementazione del nuovo codice della strada italiano, si punta a limitare gli incidenti stradali causati da distrazione a causa dei cellulari, dall’alta velocità e specialmente dalla guida sotto lo stato di alcool e droghe.

La domanda però sembra ovvia: come fa a capire questo strumento che a fare il test sia proprio il conducente e non una terza persona? Ovvero il sistema può essere ingannato ? L’idea non è male, ma sarà utile solo nel momento in cui la persona che si mette alla guida prenda coscienza dei rischi. La speranza è che nella maggior parte dei casi chi sta per mettersi al volante, si renda conto di non essere in grado di guidare, solo così questo strumento riuscirà a limitare gli incidenti causati da chi guida dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo.